Allegria, come dice sempre il futuro senatore a vita Michele Bongiorno.
Allegria, l'Italia risorgerà, miracolata dal cavaliere solitario, e cambieranno tutti i telegiornali Mediaset sino a queste ore impegnati a dimostrare la miseria di un Paese governato da quel
losco comunista di Romano Prodi, uno a cui Stalin avrebbe fatto un baffo.
Post scriptum. Vi racconto in due righe gli appuntamenti elettorali di prestigio del Pd organizzati nel mio borgo selvaggio la settimana
scorsa. Uno riguardava la salvaguardia del dialetto, la domenica (6 aprile) prima del voto.
L'altro (martedì 8 aprile) era una commemorazione di Aldo Moro, con il sen. Sergio Zavoli e l'on. Pierluigi Castagnetti, a cui hanno
partecipato pochissime persone.
Se si perdono le elezioni, non è colpa di un destino cinico e baro, come diceva Giuseppe Saragat. Forse è il caso che qualcuno cominci a fare un esame di coscienza, a meno che le cose vadano bene
a tutti così come sono andate.
[Anno III, post n. 115 (492), © by Antonio Montanari
2008]
ajouter un commentaire commentaires (0) recommander






Derniers Commentaires