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7 juillet 2008 1 07 /07 /juillet /2008 11:02

Questo testo apparve nel settimanale riminese "il Ponte" nel gennaio 2000. Lo ripropongo in una nuova sezione del mio blog, "Archeo" (al suo indice).

RINGRAZIO le autorità di Napoli che hanno affisso vicino a casa mia un manifesto gigante per reclamizzare l’arte dell’intrattenimento nella loro città per le feste di fine anno. Ero incerto tra Napoli, Palermo ("ombelico del mondo" grazie a Jovanotti), Londra e Nuova York. Alla fine, sono rimasto davanti al televisore per gustarmi la diretta da Rimini.

Sinceramente che si trattasse di Rimini, almeno sino alle ore 00.30, non l’ho capito per nulla, ma si sa che sono molto limitato. Va tuttavia detto che la regìa ha valorizzato magnificamente il nero della notte rivierasca, incomparabile come sempre e romantica più del solito grazie alla presenza di RaiUno, forse trascrizione di qualche immagine d’autore indiscusso (Fellini, Tonino Guerra?).

Comunque quella ripresa è apparsa dignitosa nel suo riserbo, stile "Chi vuol capire capisca, mica dobbiamo dire a tutti chi siamo, peggio per chi non ci arriva". La scelta è stata ottima. Ed abbondante. Come il rancio militare delle barzellette. E quindi indiscutibile. Anzi certamente da approvare. Tanto le critiche non servono a nulla. Qui se la cantano e se la suonano ("Siamo stati bravissimi a realizzare l’evento"), mica aspettano il tuo parere o l’esito di un sondaggio (il quale, dato che viene commissionato a fior di quattrini, non può essere di risultato contrario alle aspettative).

Al solenne, omogeneo fondale scuro del collegamento n. 1 da Rimini, quello del lancio, quando la gente ha più tempo per stare davanti al video e quando parte l’immagine destinata a lasciare il segno negli spettatori, da Sanremo ha fatto da contrappunto la luce, l’idea che lì c’è un mare, un turismo, una riviera e persino una specie di bastimento, sul quale sono poi saliti i presentatori. Da noi non c’era nemmeno un moscone. L’ultimo lo hanno regalato a Ciampi l’estate scorsa. (Signora Franca, lo ha mai usato il presidente?) Nemmeno una barchetta di carta, neanche un’esibizione in costume da bagno delle autorità (chi è che ha il fisico più canzonettistico, cioè "bestiale", indipendentemente dalle liste di appartenenza?). Leggo che poi in ora antelucana è apparso come per miracolo il "Rex", quello che a Rimini non è mai transitato, ma se lo è inventato Fellini, et ipse dixit, quindi la leggenda diventa storia. Meravigliamoci solo della sfacciataggine di quelli di Sanremo che hanno preteso di farsi pubblicità pure nella notte di Capodanno. [743]

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Published by antonio montanari - dans Informazione
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