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25 septembre 2008 4 25 /09 /septembre /2008 17:54
Veltroni250908 "Vale a destra come a sinistra", scrive don Antonio Sciortino a proposito dell'eclisse della partecipazione e della crisi della "democrazia di opinione" in Italia. Sotto accusa quindi è tutta l'attuale classe politica.
Vorrei tanto dire che don Sciortino, direttore di "Famiglia Cristiana", ha torto. Ma non posso, per non contraddire quanto penso da tempo.

Il suo saggio destinato a "MicroMega" è anticipato oggi su "Repubblica". Dove un completamento a questa diagnosi si può trovare in un altro pezzo che non parla dell'Italia, ma della politica americana vista sotto l'aspetto medico.
Mario Calabresi
riferisce della "Mente politica" un saggio di Drew Westen, docente di Psicologia clinica. Wester teorizza: "Devi difenderti quando ti attaccano", altrimenti perdi le elezioni.
Ricordate Veltroni: basta con l'antiberlusconismo, ed infatti le urne gli hanno dato una bella sberla.
Sul ring ho imparato, aggiunge Westen, che al primo colpo che ricevi sotto la cintura lo dici all'arbitro, "ma la seconda gliene restituisci uno forte il doppio, così non ci riprova più".

Da noi con il Pd sta succedendo come nella celebre scenetta di Totò, a cui uno dava schiaffi chiamandolo Pasquale. E lui non reagiva perché mica si chiamava Pasquale.
Veltroni le ha prese. Adesso ragiona come il suo antagonista, in base ai sondaggi. Si dichiara felice delle percentuali registrate. Che sono inferiori a quelle del voto alle politiche.

Ma non diamo tutte le colpe a lui. Temo che un po' in tutt'Italia stia succedendo quello che avviene a Rimini. Dove un consigliere provinciale del Pd ha lanciato un appello ai ciellini (che hanno contribuito ad eleggere la giunta locale di centro-sinistra ma sono con Berlusconi a Roma). Ne ha scritto un lettore, Alberto Cristofano, in un commento. Era un invito ad interloquire senza "rivalse personali" e "rancori".
Il commento del lettore finiva con un dubbio: "A quel segnale mi sembra che non abbia fatto seguito alcun pubblico riscontro. Tutto viene fatto sottobanco?".
Ecco perché ha ragione don Sciortino, anche il Pd non ama  la "democrazia di opinione" e spaccia per partecipazione le chiacchiere fra i soliti quattro noti.

[25.09.2008, Anno III, post n. 292 (669), © by Antonio Montanari 2008]

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Published by antonio montanari - dans antoniomontanari
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