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17 janvier 2009 6 17 /01 /janvier /2009 11:15
Tremonti17012009 Tony Blair ha definito il nostro Giulio Tremonti "il ministro del Tesoro più colto d'Europa". Lo ricordava ieri Massimo Giannini su "Repubblica".
Non è tutto oro quello che luce, e non sempre gli inglesi dicono cose giuste. Per provincialismo culturale e sudditanza psicologica a volte crediamo loro ciecamente.

Tremonti ha scritto un libro dal titolo molto teologico, "La paura e la speranza". Esso rispecchia una tendenza presente nella mente di alcuni studiosi italiani del settore. Per cui più che economisti sono "econo...mistici".

Li ha presi una fregola di predicare come se fossero sacerdoti di Santa Romana Chiesa. Dove certi esperti molto peccatori hanno legato il loro ruolo a vicende terribilmente serie e drammatiche, in tempi non troppo lontani. Quando l'unico politico italiano inflessibile fu il compianto Nino Andreatta.

Tremonti di recente disse ad Aldo Cazzullo che con la crisi non finiva il mondo, ma era "la fine di un mondo". Peccato che la frase di Tremonti avesse una precisa paternità in un articolo di Domenico Siniscalco apparso sulla "Stampa". Dove principia e termina l'originalità del pensiero del nostro ministro del Tesoro? Forse Siniscalco aveva letto quello che ribolliva nel cervello di Tremonti e lo aveva preceduto nell'esternazione...

Un altro noto economista, come mi segnala un lettore, può essere citato perché ha dichiarato cose inesatte addirittura sull'origine della parola finanza. Che significa "pagare alla fine", derivando dal provenzale "cessare, finire", e non avere un fine (uno scopo) come sostiene l'esperto. Il quale poi, misticheggiando a più non posso, sostiene erroneamente pure che i francescani, con i monti di pietà, hanno "inventato la finanza così come la conosciamo oggi".
Il nostro lettore precisa: secondo documenti pubblicati nelle storie economiche, le carte di fondazione dei "monti di pietà" proclamavano il "favor pauperibus" contro "la voragine dell'usura praticata dai perfidi giudei"...

Ecco che il nuovo misticismo si colora del vecchio livore contro gli israeliti, un tema più che mai attuale in questi giorni per tanti motivi.

Il misticismo degli economisti contrasta con il pragmatismo della Chiesa italiana che ha bussato alle casse del governo ed ha ottenuto subito 120 milioni di euro per le sue scuole.
Ma quel pragmatismo ha usato in maniera non corretta il misticismo di Tremonti. Non gli ha detto evangelicamente di guardare i gigli dei campi e gli uccelli del cielo. Gli ha intimato bruscamente in un orecchio: dammi i soldi o vai all'inferno.... Poi il papa ha pronunziato davanti a tutti parole ineccepibili: "Gli aiuti per l'educazione religiosa dei figli sono un diritto inalienabile".
La Chiesa di Roma aveva la speranza di ottenere quello che ha poi avuto, ma Tremonti ha tremato di paura davanti alla minaccia della pena eterna all'inferno se avesse rifiutato.
I nostri "econo...mistici" si vogliono salvare l'anima ma rovinano il Paese.

[17.01.2009, anno IV, post n. 20 (740), © by Antonio Montanari 2009]

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Published by antonio montanari - dans antoniomontanari
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