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6 juillet 2009 1 06 /07 /juillet /2009 17:51
Papa_06.07.2009 "Il cattolico adulto che il Papa non vuole" s'intitola un articolo di Vito Mancuso su "Repubblica" di oggi.
Scopo, contestare l'affermazione papale secondo cui per "fede adulta" s'intende l'atteggiamento "di chi non dà più ascolto alla Chiesa", e sposa "una fede fai da te" (dove quel "fai da te" è stato scritto in corsivo dal pontefice).
Mancuso dimostra che tanti cattolici "adulti" del passato hanno avuto condanne ma hanno pure anticipato scelte recenti della Chiesa...

Cambio citazione. Domenica 28 giugno sul "Corriere della Sera" ha debuttato una pagina mensile di colloqui con i lettori del cardinal Carlo Maria Martini. Riproduco solamente il titolo della risposta principale, "La bugia è il male della società".

Testimoniare nella vita la propria fede, ci è sempre stato insegnato, è il fatto fondamentale. Divenuto vecchio spesso e volentieri auspico, da parte di molto clero, la celebrazione della Santa Ipocrisia. Adesso posso farmi forte del messaggio del cardinal Martini. Che è rivolto a tutti, ed è quindi politico, quel messaggio, perché tutto ciò che riguarda la vita di tutti (della "società" in cui siamo collocati) è appunto un fatto politico.

Non si tratta di essere cattolici adulti o minorenni: c'è il Vangelo con tutta la chiarezza ed il peso delle sue affermazioni. Se tutto significa esser fuori della Chiesa, possiamo rispondere che è la Chiesa (o parte di essa) che rinnega il Vangelo? Come i tanti roghi del passato documentano. Dovrebbe bastare ai cattolici di essere considerati cristiani dediti al rispetto del Vangelo. Si chiede troppo?

[06.07.2009, anno IV, post n. 193 (913), © by Antonio Montanari 2009. Mail.]

Divieto di sosta. Antonio Montanari. blog.lastampa.it

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Published by antonio montanari - dans antoniomontanari
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