Overblog Suivre ce blog
Editer l'article Administration Créer mon blog

Présentation

  • : Notizie dall'Italia
  • Notizie dall'Italia
  • : Storie, fatti e commenti a cura di Antonio Montanari
  • Contact

Giorno per giorno

Recherche

Archives

1 septembre 2009 2 01 /09 /septembre /2009 16:29
01.09_blog_image

Puntuale come quei purganti che garantiscono l'effetto dopo una certa ora dall'assunzione, giunge Cossiga. Lo avevamo facilmente previsto ieri: "e prima poi arriva un Cossiga ridens a smentire tutto".

Infatti, eccola la smentita di Cossiga, con un'intervista in pompa magna ad Aldo Cazzullo sul "Corrierone" di stamani.
I servizi segreti c'entrano nella faccenda Feltri-Boffo? Manco per sogno: "In Italia, da Rutelli in giù, si imputano ai servizi segreti pure i 34 alpinisti morti quest'estate in montagna".

Il Cossiga ridens non parla mai a vanvera. Ma qui rasenta l'ovvietà gratuita e inconsistente. Se sono segreti, certi "servizi", mica possiamo leggerne le avventure sulla "Gazzetta ufficiale".
La smentita appartiene alla scuola di pensiero cossighiano che è una specie di creatura molto simile a quelle mitologiche. Una bella testa da uomo ed un corpo che termina in una aggressiva coda da dinosauro.

"In cauda venenum, et in capite rostrum" potrebbe essere l'insegna araldica per questo discendente di pastori imparentato però con dei nobili a cui appartiene invece sua nipote Bianca Berlinguer.

Il rostro usato negli attacchi navali dei combattimenti (ma è anche il nome della tribuna degli oratori), è lo strumento usato da Cossiga proprio per la Bianca nipote. La vuole direttrice del Tg3 e la raccomanda ai piani buoni della Rai anche se lei lo ha "rinnegato".

Insomma, di testa o di coda, Cossiga si diverte a colpire duro, dicendo verità nascoste in ipotesi balzane, o svelando come inediti argomenti che sono un po' il segreto di Pulcinella.

Il Vaticano non vuole strappi con il governo, è la Cei che è divisa, dichiara a Cazzullo.
Ma questo di Cossiga, è lo stesso argomento che poi si ritrova sempre sul "Corrierone" nella bella nota di Massimo Franco, posta nella pagina a fianco rispetto alla sua intervista.

La Segreteria di Stato teme che da tutto tragga vantaggio la sinistra. Per cui occorre non rompere con Berlusconi. La Cei sarebbe percorsa da spinte centrifughe. Con la minaccia di forti tensioni interne. Insomma, come dice il titolo di Franco, "Allo scontro con il premier si sommano le tensioni nella Chiesa cattolica".


01.09_casini_blog

Nella quale, come sosteniamo da tempo, si guarderebbe a Casini, stando ad Ilvio Diamanti di ieri che aggiunge una lunga lista di "amici" (Tabacci, Rutelli, Pezzotta, Montezemolo e magari Gianni Letta "gentiluomo di Sua Santità" dal 29 giugno...).

Ma a Casini guarda anche il cavaliere, secondo quanto ha scritto il 29 agosto "Repubblica", circa la strategia di Arcore: «Casini non vuole sentire parlare di un'intesa nazionale con il Pdl. "Vuol dire che parlerò con Caltagirone", ha scrollato le spalle Berlusconi».

Su Casini scommette pure Cossiga, "l'unico che può trarre profitto dalla situazione"... ma soltanto "fino a quando Avvenire non ricorderà ai suoi lettori che pure lui è divorziato e risposato".

Cossiga dice che "Ratzinger sa a malapena chi sia Berlusconi". Sembra un paradosso, forse è la verità. Non conosceva, il papa, situazioni peggiori. Come quella di Wielgus e del vescovo lefebvriano Richard Williamson...

[01.09.2009, anno IV, post n. 250 (970), © by Antonio Montanari 2009. Mail.]

Divieto di sosta. Antonio Montanari. blog.lastampa.it
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Partager cet article

Repost 0
Published by antonio montanari - dans antoniomontanari
commenter cet article

commentaires