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16 septembre 2009 3 16 /09 /septembre /2009 17:26
Berlusconi "dixit", gli altri (Fini...) tacciano. Con l'acqua alla gola definisce "farabutto" chi non è d'accordo con lui. Troppo comodo

Blog_160909_berl


Dove sta la scandalo? Il presidente del Consiglio ieri ha recitato il solito copione fra cerimonie pubbliche e polemiche televisive, confondendo come sempre il fatto personale e le vicende politiche.

Ha detto che lui e Fini hanno due concezioni diverse del partito. "Non ci sono problemi da parte mia ma solo di Fini". Poteva parlare diversamente? No di certo.

La sua filosofia politica si basa sul principio d'autorità. "Ipse dixit". Quando Silvio ha parlato, gli altri debbono tacere.
Non è un reato, non è un errore logico, è un programma. Chi si accoda a lui, zitto e mosca. Il caposcuola di Arcore applica le regole della teologia di Santa Romana Chiesa, "Roma locuta est, causa finita est".

Per chi non era d'accordo con gli ecclesiatici, c'era come minimo un fuocherello sotto i piedi ed amen.
Ovviamente il fuocherello berlusconiano è mediatico. Ieri sera è stato così duro perché si sente con l'acqua alla gola, vede che la cannoniera di Feltri arreca più danni in casa propria che in quella dell'avversario di turno.

Ieri sera ha detto quello che pensa senza reticenze, senza vergogna e senza ostacoli: chi non la pensa come lui è "un farabutto". E purtroppo di farabutti, ha spiegato per non essere equivocato, ce ne sono tanti in politica, nella stampa ed alla tv.

Ha oltraggiato ogni regola di correttezza politica, ha violato ogni norma scritta e non scritta della democrazia costituzionale e parlamentare moderna.

In passato certi personaggi acuti ed intelligenti come Tabacci si sono arresi alla sua linea, poi hanno impiegato parecchio tempo ad accorgersi che erano stati ipnotizzati e ridotti in soggezione psicologica.

Non possiamo immaginare un Berlusconi che vada in tv a dire: "Però, questo Fini qualche ragione ce l'ha...". Di tutto questo non dobbiamo chiedere ragione al primo ministro, ma a chi lo ha sostenuto e lo sostiene ancora senza ragionare con un minimo di buon senso, comportandosi soltanto in base a non oscuri tornaconti.

[16.09.2009, anno IV, post n. 262 (982), © by Antonio Montanari 2009. Mail.]

Divieto di sosta. Antonio Montanari. blog.lastampa.it
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Published by antonio montanari - dans antoniomontanari
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