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16 juillet 2007 1 16 /07 /juillet /2007 17:48
Questo il testo della lettera che ho inviato al Corriere Romagna il giorno 12 luglio, e che è una parte del post qui pubblicato lo stesso giorno con il titolo Chiesa, dissenso e politica.

Il 12 luglio, su «Repubblica», Michele Serra ha parlato del «maglio dogmatico» abbattutosi sul mondo cattolico apostolico romano, eliminando ogni voce dissonante. Serra ha perfettamente ragione. Non esiste più quel «ricco dibattito intellettuale, in grado di coinvolgere e appassionare anche i non credenti».
Ogni fenomeno ha le sue cause più vicine o lontane, secondo l’ampiezza dell’analisi che tenti di descriverle. Nella Chiesa italiana ha preso piede da oltre un decennio un’idea di apertura multiculturale fra le varie correnti intellettuali esistenti sul territorio come semplice ma inavvertito (e subdolo) cavallo di Troia delle posizioni più retrive che lentamente si sono fatte strada, ed hanno guadagnato posizioni di prestigio con la pretesa di essere le uniche in grado di difendere la Tradizione e la Verità della Chiesa di Roma. L’operazione è nata gettando fumo negli occhi con l’illusione del dialogo. Invece ha mirato unicamente ad imporre il monologo di certe realtà legate politicamente alla destra anche più estrema.
Di queste cose ha parlato anche Umberto Eco nella «Bustina di Minerva» sull’«Espresso» di venerdì 6 luglio, nel pezzo intitolato «Guerre di religione». Eco osserva fra le altre cose: «… non è chiaro se siano i sanfedisti che hanno messo in movimento gli anticlericali o viceversa». E conclude che, come unica certezza, c’è «l’uso politico della religione fatto da fondamentalisti di segno diverso».
La cosa che maggiormente impressiona e meraviglia in questa situazione, è la mancanza della proverbiale accortezza da parte delle Curie nel rendere potenti personaggi politicamente pericolosi non rispetto a linee di centro o centro-sinistra o addirittura di un moderatismo di centro-destra o persino di destra, ma proprio per la loro non nascosta simpatia verso istanze che contrastano direttamente con la Costituzione repubblicana.

Al testo completo di "Chiesa, dissenso e politica".
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Published by antonio montanari - dans antoniomontanari