Overblog Suivre ce blog
Editer l'article Administration Créer mon blog

Présentation

  • : Notizie dall'Italia
  • Notizie dall'Italia
  • : Storie, fatti e commenti a cura di Antonio Montanari
  • Contact

Giorno per giorno

Recherche

Archives

20 octobre 2009 2 20 /10 /octobre /2009 16:00
La sentenza della Corte costituzionale sbugiarda il governo e sconfessa gli esperti giuridici del Quirinale



La sentenza della Corte costituzionale sul lodo Alfano, resa nota ieri sera, ha sbugiardato quanti avevano accusato la stessa Corte di aver fatto un immorale giro di valzer (una vera e propria capriola logica) rispetto alla bocciatura del lodo Schifani.

Lasciamo stare Bossi, che aveva minacciato la rivoluzione in caso di bocciatura del lodo. Non l'abbiamo vista. Per fortuna. (Altrimenti avrebbero dato la colpa a Fraceschini.)
I colleghi di governo di Bossi avevano fatto finta di leggere la sentenza sul lodo Schifani. Non l'hanno compresa, se l'hanno letta. Le questioni principali vi erano state espresse con una precisazione fondamentale: "assorbito ogni altro profilo di illegittimità costituzionale".

Non è stato assimilato l'assorbito. Chissà che cosa è stato compreso da quella parola.

Il fatto certo è che le prediche politiche governative hanno gravemente travisato in tutti i pubblici dibattiti il senso della sentenza sul lodo Schifani, per rovesciare addosso alla Corte l'accusa di essere un organo politico. Niente di nuovo nella strategia governativa in questo comportamento.

Ciò che meraviglia è che i consiglieri giuridici del Quirinale non se ne siano accorti pure loro, altrimenti avrebbero convinto il presidente della Repubblica a non firmare il lodo Alfano. Che conteneva l'articolo dichiarato incostituzionale del lodo Schifani che riguardava la sospensione anche di "processi penali per fatti antecedenti l’assunzione della carica o della funzione". Questo aspetto ci preoccupa ancora di più.

[20.10.2009, anno IV, post n. 304 (1024), © by Antonio Montanari 2009. Mail.]

Divieto di sosta. Antonio Montanari. blog.lastampa.it
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Partager cet article

Repost 0
Published by antonio montanari - dans antoniomontanari
commenter cet article

commentaires