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30 juin 2010 3 30 /06 /juin /2010 18:12

11 giugno 1924, escono le prime notizie sulla sparizione dell'on. Giacomo Matteotti, avvenuta il pomeriggio precedente a Roma nel Lungotevere Arnaldo da Brescia. Rapito, caricato su di un'auto, è ucciso e sepolto a 23 km dalla capitale. 16 agosto, il cadavere di Matteotti è ritrovato. Lo hanno ucciso cinque squadristi organizzati da Giovanni Marinelli, quadrumviro fascista, e capeggiati da Amerigo Dumini a libro paga dell'ufficio stampa di Mussolini guidato da un altro quadrumviro, Cesare Rossi. Gli altri quattro squadristi sono arditi milanesi. L'auto è di Filippo Filippelli direttore del Corriere italiano, "un giornale fascista, fondato poco dopo la marcia su Roma, sovvenzionato da gruppi affaristici e ispirato politicamente dal sottosegretario all'interno Aldo Finzi" (cfr. G. Candeloro, "Storia d'Italia moderna" IX, pp. 68-69).
Il 31 dicembre i giornali d'opposizione sono sequestrati. Il 3 gennaio 1925 pomeriggio Mussolini dice alla Camera: "... se il fascismo non è stato che olio di ricino e manganello, e non invece una passione superba della migliore gioventù italiana, a me la colpa! Se il fascismo è stato un'associazione a delinquere, io sono il capo di quest'associazione a delinquere!". Il discorso del 3 gennaio 1925 è stato proposto agli studenti per un tema della Maturità il 22 giugno 2010. Senza una riga di commento che chiarisse storicamente il testo. La premessa di quelle parole è nell'uccisione di Matteotti che il 30 maggio 1924 aveva denunciato alla Camera violenze, intimidazioni, illegalità commesse contro l'opposizione (ib., p. 66).
Fa spavento che la storia del delitto politico che è alle origini di un ventennio il quale si conclude con la tragedia immane ed orribile della guerra, sia stata trascurata (per non dire censurata) in nome dell'astratto principio che il tema d'esame contiene quattro citazioni tra virgolette. Le virgolette non salvano l'anima. Nel caso delle parole di Mussolini, esse offrono un falso di Stato.
In situazioni odierne al contrario esse diventano documenti inoppugnabili, come per il TG1 di Minzolini, una cui raccolta esemplare di titoli è in "MicroMega" n. 5 a cura di Marco Travaglio e Carlo Tecce. Il 29 novembre 2009 si annuncia che a Milano è tempo di panettone. Il 27 gennaio 2010 si consigliano capelli corti e ricci fatti in casa. Ci sono poi le notizie non date o taroccate, come quella dell'assoluzione di un avvocato, invece che della prescrizione del suo reato. [1000]

© by Antonio Montanari

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Published by antonio montanari - dans il Ponte Rimini
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