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19 décembre 2009 6 19 /12 /décembre /2009 17:08
Per Igor Man, «Vecchio cronista»

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Un piccolo ma sinceramente commosso ricordo per Igor Man, il cui nome era famigliare in casa anche per un altro motivo che si comprende leggendo il brano che riporto: un altrettanto commosso necrologio che Igor Mann nove anni fa volle dedicare a Guido Nozzoli, fratello di mia madre.

***

Ricordo di un grande giornalista
di Igor Man
da "Specchio della Stampa", 25. 11. 2000

E' morto un grande giornalista, il suo nome è Guido Nozzoli. Come dev'essere un giornalista per guadagnarsi il Grande?

Deve amare il suo (duro) mestiere. Guido lo amava. Perdutamente. Deve essere colto. Guido lo era. Dev'essere coraggioso, moralmente, fisicamente: lo era. Venne arrestato nel 1943 (a 25 anni) per antifascismo e al vice questore (una brava persona) che lo esortava a pentirsi, orgogliosamente ribadì il suo antifascismo. E fu partigiano, Guido, naturalmente coraggioso. Deve saper scrivere: Guido aveva uno stile asciutto, penetrante che coinvolgeva il lettore. Non deve travisare o gonfiare i fatti: e Guido prima che scrittore si sentiva (ed era) cronista.

Aveva un solo, brutto difetto Guido: era un idealista, un comunista romantico sicché soffrì molto in Cecoslovacchia, durante l'invasione sovietica. Tanto che, ad un certo momento, chiese (anzi, pretese) il cambio: "Me ne torno ai fattacci italiani, fanno soffrire di meno", mi disse.

Avevamo fatto insieme il Vietnam, e anche quella inutile guerra atroce fu fonte di sofferenza per lui. Va detto, però, che nelle corrispondenze al Giorno mai trapelò il suo intimo disagio. La sera, dopo aver portato al telegrafo i servizi (non c'erano collegamenti telefonici, né telefax, allora fra Saigon e il resto del mondo), andavamo a piedi sino a Cholon. Lui parlava, fumando. Peccato, non aver avuto con me un registratore poiché i discorsi di Guido erano alta testimonianza di fede: nell'Uomo.

Spesso mi parlava di sua moglie. Con tenerezza: una moglie-mamma. Ed è stato lo sfiorire della sua cara sposa a togliergli la gioia di vivere. Così si è lasciato morire, giorno dopo giorno.

Grande anche in questo, Guido Nozzoli.

[19.12.2009, anno IV, post n. 360 (1080), © by Antonio Montanari 2009. Mail.]

Divieto di sosta. Antonio Montanari. blog.lastampa.it
© RIPRODUZIONE RISERVATA[/COPYRIGHT]

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Published by antonio montanari - dans Informazione
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