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    <title><![CDATA[Commentaires du blog: Notizie dall&#39;Italia]]></title>
    <link>http://antoniomontanari.over-blog.com/</link>
    <description>Les 25 derniers commentaires publiés sur le blog &quot;Notizie dall&amp;#39;Italia&quot;</description>

        <language>fr</language>
    
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        <title><![CDATA[Commentaires du blog: Notizie dall&#39;Italia]]></title>
        <link>http://antoniomontanari.over-blog.com/</link>
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    <pubDate>Thu, 24 May 2012 10:33:35 +0200</pubDate>    <lastBuildDate>Thu, 24 May 2012 10:33:35 +0200</lastBuildDate>    <generator>Over-blog.com RSS 2.0 Engine</generator>    <copyright>Copyright 2012 antoniomontanari.over-blog.com</copyright>            <category>Politique</category>    <docs>http://www.rssboard.org/rss-specification/</docs>                        
      <item>
        <title><![CDATA[Commentaire de eguvxmcuvx]]></title>
        <link>http://antoniomontanari.over-blog.com/article-32927319-6.html#comment89117570</link>        <description><![CDATA[
  anhVjL <a href="http://eggpxhycnrmq.com/">eggpxhycnrmq</a>, [url=http://zkpqjmkmlayq.com/]zkpqjmkmlayq[/url], [link=http://kfvrzwzqadqn.com/]kfvrzwzqadqn[/link], http://cvymckndpism.com/

  
]]></description>
        <pubDate>Tue, 20 Sep 2011 09:56:29 +0200</pubDate>        <guid isPermaLink="false">0a949758ca50a04fe0492c5de6413d06</guid>
                                            </item>
      <item>
        <title><![CDATA[Commentaire de Enrico Galavotti]]></title>
        <link>http://antoniomontanari.over-blog.com/article-31289115-6.html#comment79928704</link>        <description><![CDATA[
  <p>
    Vorrei poter parlare con Rocchetta per un lavoro sulle lettere di mio nonno Grido Galavotti, il cui faldone m'è stato consegnato il mese scorso. Grido era socialista, primogenito di Domenico, il
    proprietario dell'albergo Lido (di Riccione).
  </p>
  <p>
    Mi può scrivere a questo indirizzo info@homolaicus.com
  </p>

  
]]></description>
        <pubDate>Wed, 06 Apr 2011 16:43:50 +0200</pubDate>        <guid isPermaLink="false">fecd7762e89a46e4bbd89a2f57f5f874</guid>
                                            </item>
      <item>
        <title><![CDATA[Commentaire de fausto]]></title>
        <link>http://antoniomontanari.over-blog.com/article-1994-difendevo-citaristi-censurato-55347669-comments.html#comment66904510</link>        <description><![CDATA[
  <p>
    siamo in tanti che la pensano come Lei. Grazie,
  </p>
  <p>
    <a href="mailto:fausto.mugghi@libero.it">fausto.mugghi@libero.it</a>
  </p>
  <p>
    MI CONTATTI PERSONALMENTE . GRAZIE.
  </p>

  
]]></description>
        <pubDate>Tue, 31 Aug 2010 17:28:33 +0200</pubDate>        <guid isPermaLink="false">ce005d43e69d283f01d13905632e284f</guid>
                                            </item>
      <item>
        <title><![CDATA[Commentaire de Forestiere]]></title>
        <link>http://antoniomontanari.over-blog.com/article-quel-pavone-del-ponte-50932076-comments.html#comment62027902</link>        <description><![CDATA[
  <p>
    E' una storia vecchia negli affari pubblici della comunità. A leggere nei libri e nei documenti (manoscritti), ci vuole poco a capire che da sempre nelle antiche cose cittadine&nbsp; si aggirava
    il pavone. C'è da dire che non si percepisce facilmente ma c'è. Si percepisce se si ha uno sguardo disincantato da forestiere o si ha il coraggio schietto di guardare in se stessi, ma in questi
    tempi da "homo psicologicus" pochi si percepiscono realmente per quello che sono. E' così che si viaggia, è più facile guardarsi allo specchio e pavoneggiare che vedersi realmente per quello che
    siamo. Così il pavone aleggia, stende le ali su una identità sociale ben lontana dalla "coscienza del SE". Nella sostanza il pavone è al di fuori del "senso di realtà". La collettività si
    sopravvive solo percependosi pavone anche quando agli occhi disincantati di chi misura la realtà per quello che realmente è si vedono in giro solo capponi. E si fa presto a scendere dalle piume
    variopinte alle penne del pollame. Ma il pavone c'è e non appare cappone. Si è un'abberrazione ma il cappone è dentro il pavone, è li che si trova e si compiace di essere. Lui il pavone si vede
    così ma niente impedisce a noi di guardarlo e di trovarlo in SE cappone.
  </p>
  <p>
    Forestiere
  </p>

  
]]></description>
        <pubDate>Sun, 23 May 2010 18:47:57 +0200</pubDate>        <guid isPermaLink="false">42f3c6359a4ae84168225c69311035c5</guid>
                                            </item>
      <item>
        <title><![CDATA[Commentaire de Enzo Costa]]></title>
        <link>http://antoniomontanari.over-blog.com/article-se-obama-fosse-qui-37412738-comments.html#comment49372421</link>        <description><![CDATA[
  Grazie per la citazione e per il sostegno.<br>
  Un saluto cordiale<br>
  Enzo Costa&nbsp;

  
]]></description>
        <pubDate>Tue, 13 Oct 2009 09:53:29 +0200</pubDate>        <guid isPermaLink="false">ad3da26ee1c274ef445d3be576b75b45</guid>
                                            </item>
      <item>
        <title><![CDATA[Commentaire de Wall+Street+Fregatura]]></title>
        <link>http://antoniomontanari.over-blog.com/article-21874807-6.html#comment41926450</link>        <description><![CDATA[se pu&ograve; interessarti visita il mio blog]]></description>
        <pubDate>Thu, 14 May 2009 12:02:16 +0200</pubDate>        <guid isPermaLink="false">2c2f6102e0d8e69131ed264ef560bb26</guid>
                                            </item>
      <item>
        <title><![CDATA[Commentaire de Alberto Cristofano]]></title>
        <link>http://antoniomontanari.over-blog.com/article-25549877-6.html#comment34886361</link>        <description><![CDATA[<span style="color: #0000ff;">Le invio il testo di una mia lettera apparsa oggi sul "Corriere di Rimini".<b><br><br><span style="text-decoration: underline;"><em>Giostre: per piccoli ed adulti </em></span><br><br>Aderisco volentieri all'invito della signora Giovanna: anch'io chiedo alle autorit&agrave; di Rimini di aiutare la "signora della giostrina" a riprendere la sua attivit&agrave; in piazza Tre Martiri, dopo l'incendio di cui &egrave; stata vittima.<br>Il nostro mondo &egrave; pieno di giostre, e la pi&ugrave; innocente ed amata &egrave; stata colpita in questa citt&agrave; che davvero fa preoccupare per i fatti di "nera" che vi avvengono.<br>Nella stessa pagina del "Corriere" in cui &egrave; apparso l'11.12 l'invito della signora Giovanna, abbiamo letto un appello al sindaco contro il degrado del centro di Rimini.<br>Mi permetto al proposito di richiamare l'attenzione dei lettori sopra un'intervista rilasciata di recente ad un mensile dal responsabile del settore Cultura del Comune di Rimini, Marcello Di Bella. Illustrando la sua idea di citt&agrave;, egli ne individuava le ragioni della crisi nel fatto che il centro di Rimini &egrave; afflitto da due problemi, il "degrado" e "gli anziani".<br>Appartengo alla categoria degli "anziani" che Di Bella vorrebbe sloggiare dal centro per far posto soltanto a "coppie giovani che facciano vita". Mi sono sentito umiliato dal suo discorso.<br>Ecco, il progetto di Di Bella &egrave; proprio una di quelle giostre di cui dicevo. Un'altra &egrave; stata magnificamente descritta dall'economista concittadino Stefano Zamagni mediante la teoria (molto ottimistica) del passaggio dalla "stagione dei pataca" a quella dei virtuosi. Non so sino a qual punto questa teoria debba un'ispirazione almeno parziale ai testi letterari di Cevoli&nbsp; e Giacobazzi, i celebri autori di irresistibili brani comici "romagnoli".<br>Sono certo per&ograve; che l'esemplificazione di Zamagni con la "reductio ad unum" dell'attuale universo riminese alla predominanza della figura del pataca, sia stata forse accolta dalle competenti autorit&agrave; con lo stesso movimento delle labbra che ci veniva naturale quando il "mattinal purgatorio" all'olio di ricino ci somministrava una dose allora non ancora rettificata dai suoi pi&ugrave; fastidiosi sapori.<br>Di grazia, che vuol dire che finora c'&egrave; stata la "stagione dei pataca"? Chi come noi teme la nuova barbarie urbanistica, rientra di diritto nella categoria? Da dove nasce la certezza di Zamagni circa il "nuovo ciclo di progresso civile e morale"? Da ispirazione religiosa indubbiamente, perch&eacute; tutti gli indicatori economici sono, giorno dopo giorno, sempre pi&ugrave; pessimistici. Per cui sarebbe utile se il concittadino (e coetaneo per noi) Zamagni spiegasse a noi poveri vecchi che roviniamo persino il centro della citt&agrave;, su quali basi poggi la sua "profezia". Pi&ugrave; da cartomante che da economista, se ci permette l'espressione brutale. "Si spieghi meglio...", come ci dicevano a scuola.<br><br>Alberto Cristofano<br>Rimini</b></span>]]></description>
        <pubDate>Fri, 12 Dec 2008 12:02:49 +0100</pubDate>        <guid isPermaLink="false">035397bcf7e5bd2a3d195e0bc019216f</guid>
                                            </item>
      <item>
        <title><![CDATA[Commentaire de Alberto Cristofano]]></title>
        <link>http://antoniomontanari.over-blog.com/article-25549877-6.html#comment34707719</link>        <description><![CDATA[<p><strong><span style="color: #000080;">Urbanistica a Rimini. Tra barbari e mafiosi</span></strong><strong><span style="color: #000080;"></span></strong></p>
<p><strong><span style="color: #000080;"></span></strong><strong><span style="color: #000080;"><br></span></strong><strong><span style="color: #000080;">Nella questione del futuro urbanistico di Rimini, &egrave; necessario considerare due nuovi aspetti non collaterali. Non legati alla realt&agrave; locale, essi sono per&ograve; connessi strettamente ad essa. Il primo, &egrave; la recessione economica che sta influenzando sia i bilanci famigliari sia il mercato immobiliare. Il secondo, &egrave; la esplosione della cosiddetta questione morale all'interno del Pd, per cui a livello nazionale (vedi i casi di Napoli e Firenze), emergono aspetti pi&ugrave; o meno rilevanti sotto il profilo penale proprio per faccende urbanistiche.</span></strong></p>
<p><strong><span style="color: #000080;"></span></strong><strong><span style="color: #000080;"><br></span></strong><strong><span style="color: #000080;">Riusciranno "i nostri eroi" riminesi a portare a casa la loro idea di "nuovo lungomare"? Realizzandola in qualcosa che &egrave; oggetto di una serie cos&igrave; fitta di critiche che alla fine, forse, prevarr&agrave; il volere dei politici. I quali potranno giustificarsi candidamente, alla faccia delle critiche stesse, con il detto "tanto fumo e niente arrosto".</span></strong></p>
<p><strong><span style="color: #000080;"></span></strong><strong><span style="color: #000080;"><br></span></strong><strong><span style="color: #000080;">Ma in democrazia, le critiche a chi amministra o governa, non sono "fumo" od un passatempo dopolavoristico. Soprattutto quando la questione, secondo la vulgata offerta ufficialmente ai riminesi ed avversata da tanti esperti a vario titolo, rischia di sconvolgere in modo irreparabile un patrimonio comune. Su cui la discussione presente degli esperti medesimi ha proiettato ombre che spaventano. Ovvero se i progetti dell'amministrazione passeranno, la zona a mare di Rimini centro sar&agrave; "devastata" per sempre. Come se fossero passati i cosiddetti barbari.</span></strong></p>
<p><strong><span style="color: #000080;"></span></strong><strong><span style="color: #000080;"><br></span></strong><strong><span style="color: #000080;">Ma, prima di tutto, ci sono i soldi per finanziare quei progetti? O la recessione bloccher&agrave; tutto? E perch&eacute; non se ne discute? Si spera nel riciclaggio mafioso? Da "Repubblica" di Bologna (7.12) s'apprende che per la Riviera adriatica "si &egrave; parlato spesso di incontri fra i referenti di Cosa Nostra e della 'Ndrangheta, che gestiscono il riciclaggio di denaro e il mercato degli stupefacenti, e quelli della mala russa e albanese". Anche se mancano le prove di incontri, "una cosa &egrave; certa: il crimine organizzato italiano ha investito in modo forte nell'Est e viceversa". Le parole riportate sono del procuratore aggiunto della Dda di Palermo, Antonio Ingroia, specializzato nel rapporto fra mafia e politica, come precisa il quotidiano romano.</span></strong><strong><span style="color: #000080;"><br></span></strong><strong><span style="color: #000080;">Alberto Cristofano</span></strong><strong><span style="color: #000080;"><br></span></strong><strong><span style="color: #000080;">Rimini</span></strong><br></p>]]></description>
        <pubDate>Mon, 08 Dec 2008 17:28:12 +0100</pubDate>        <guid isPermaLink="false">7540b5c04607e18451bcf324ccf52933</guid>
                                            </item>
      <item>
        <title><![CDATA[Commentaire de Alberto Cristofano]]></title>
        <link>http://antoniomontanari.over-blog.com/article-25129115-6.html#comment34475165</link>        <description><![CDATA[<div style="text-align: left;"><span style="color: #0000ff;"><strong>Idee che bruciano<br><br>Hanno ragione i ragazzi del "Laboratorio Paz". Non si tratta di una bravata, magari spiegabile con la "noia". L'azione incendiaria contro il barbone della Colonnella &egrave; stata qualcosa di pi&ugrave; serio. Che nasconde una crisi non soltanto cittadina ma dell'intero Paese.<br>Ha ragione il direttore del settimanale cattolico "il Ponte" che, nel suo ultimo editoriale, evidenzia la cultura xenofoba dei giovani studenti.<br>A questo punto non limitiamoci alle denunce. Occorrono iniziative concrete. I giovani del Paz avevano occupato la ex centrale del latte per parlare anche di queste cose, e sappiamo com'&egrave; andata a finire. Forse neppure loro, come nessuno di noi, possiede la ricetta miracolosa per risolvere i problemi. Ma il modo migliore per cominciare ad affrontarli, non &egrave; chiudere la bocca a chi chiede la parola.<br>Ha scandalizzato di pi&ugrave; i benpensati la loro occupazione di un locale privato, che l'attentato al clochard della panchina. Non &egrave; un paradosso. E' la conclusione che si pu&ograve; trarre dalle discussioni lette. Buttarla sulla divagazione ("l'hanno fatto per divertirsi"), significa allontanarsi dall'esame della realt&agrave;.<br>Vorrei mettere a confronto l'azione "delinquenziale" del Paz con la denuncia del procuratore della Repubblica Battaglino, alla vigilia dei suo pensionamento: Rimini &egrave; una citt&agrave; con una corruzione diffusa "ancora da colpire".<br>Con tutto il rispetto dovuto ad un autorevole rappresentante dello Stato e del suo potere giudiziario (uno dei cardini della concezione costituzionale moderna), non possiamo tacere l'impressione di una visione della citt&agrave; come qualcosa che sfugge proprio a chi dovrebbe meglio conoscerla per agire su di essa. Se dopo 18 anni di presenza a Rimini, Battaglino pu&ograve; dire che c'&egrave; questa "corruzione diffusa ancora da colpire", ci chiediamo retoricamente che cosa non sia stato fatto per eliminare il fatto cos&igrave; deprecato.<br>Sapere che esiste la "corruzione diffusa" non dovrebbe significare, per il potere giudiziario, la necessit&agrave; di mettere in atto gli strumenti che esso possiede per eliminarla od almeno ridurla?<br><br>Alberto Cristofano<br>Rimini<br>Lettera pubblicata sul "Corriere Romagna" di oggi 3 dicembre 2008</strong></span></div>]]></description>
        <pubDate>Wed, 03 Dec 2008 10:06:41 +0100</pubDate>        <guid isPermaLink="false">351856c9ec46879c7e58b6c595f0002a</guid>
                                            </item>
      <item>
        <title><![CDATA[Commentaire de Antonio Montanari]]></title>
        <link>http://antoniomontanari.over-blog.com/article-25198778-6.html#comment34250643</link>        <description><![CDATA[<p><span style="background-color: #ffff00;"><span style="color: #ff6600;"><b>Dal "<a title="Secolo XIX" href="http://ilsecoloxix.ilsole24ore.com/italia_e_mondo/2008/11/25/1101905786085-choc-rimini-clochard-incendiato-per-scherzo.shtml" target="_blank">Secolo XIX</a>" di Genova":<br></b></span></span></p>
<p><span style="background-color: #ffff00;"><span style="color: #ff6600;"><b>26/11/2008 19:40 Francesca, Rimini</b></span></span><br><br><span style="color: #000080;"><b>Abito a Rimini e sono ovviamente sconcertata da ci&ograve; che &egrave; accaduto perch&egrave; &egrave; un segno di come si possa essere "normali" e perversi contemporaneamente; ma mi disturba ancora di pi&ugrave; una specie di omert&agrave; che si respira nei media. Non &egrave; stato certo cos&igrave; per l'omicidio, a Roma, della Sig.ra Reggiani; allora i mezzi di informazione ne hanno dato grande risalto. Per quale motivo c'&egrave; questo "disinteresse" dei mezzi di informazione? Non &egrave; forse un caso clamoroso come quello di Erika ed Omar o di altri episodi che sono stati uno specchio della nostra societ&agrave;? Anche questo &egrave; un caso "clamoroso" che merita una riflessione approfondita, ma pare un caso scomodo. Mi piacerebbe leggere altre opinioni.<br><br>Segnalo a questo proposito il ruolo svolto a Rimini da due quotidiani, sempre presenti sui tavoli di ogni bar della citt&agrave;: "Il Resto Del Carlino" e "La Voce di Romagna". Validissimi strumenti di omologazione sociale pi&ugrave; che di informazione, cassa di risonanza per le istanze dal pi&ugrave; bieco egoismo di provincia, promuovono l'indifferenza sociale - l'acido che scioglie la societ&agrave; civile - fomentando l'odio verso gli immigrati, i rom, i "clandestini", i clochard, e chiunque sia debole e non in grado di difendersi. I cittadini, secondo questi quotidiani, dovrebbero compattarsi attorno alle esigenze dei commercianti e attorno all&rsquo;altare della chiesa, guidati dalle parole &ndash; molto spesso strumentalizzate - del Papa o del Vescovo. Questo &egrave; il pane di cui ci cibiamo noi riminesi; se poi qualcuno esagera un po&rsquo;&hellip;ci st&agrave;...<br>26/11/2008 02:23 Sandro, Rimini<br><br>Vivo a Rimini, e la reazione dei riminesi di fronte ad atti di violenza e intimidazione &egrave; quasi sempre l'indifferenza. Anche stavolta, la citt&agrave; non &egrave; attonita: &egrave; assolutamente indifferente.<br>Questa &egrave; la notizia, questo il fatto veramente grave che non viene rivelato dai media.<br>Perch&egrave; le cose stiano cos&igrave;, e chi lo voglia... ognuno avr&agrave; le sue risposte. Io la penso cos&igrave;: nel nostro Paese &egrave; in atto un processo di standardizzazione sociale (cio&egrave; del voto politico) che prevede, se non l'azzeramento, l'allontanamento di chi non &egrave; socialmente conforme.</b></span></p>]]></description>
        <pubDate>Fri, 28 Nov 2008 17:57:07 +0100</pubDate>        <guid isPermaLink="false">ea6906b5379b63c77852f86249321331</guid>
                                            </item>
      <item>
        <title><![CDATA[Commentaire de antonio montanari]]></title>
        <link>http://antoniomontanari.over-blog.com/article-24650954-6.html#comment33842538</link>        <description><![CDATA[
  <span style="background-color: #ff9900;"><b>Voglio aggiungere una nota <a title="già apparsa sul web e relativa a due anni fa" href=
  "http://antoniomontanarinozzoli.blog.lastampa.it/antoniomontanari/2006/10/i_misteri_di_ri.html" target="_blank">già apparsa sul web e relativa a due anni fa</a>. Su come non funziona l'ordine
  pubblico a Rimini.</b></span><br>
  <br>
  <div style="text-align: justify;">
    <span style="color: #000080;"><b>L'estate scorsa si erano dimenticati un cadavere in cella frigorifera all'obitorio, e ne cercavano due in mare e lungo il fiume...</b><br>
    <b>Adesso sapevano qualcosa dai vicini (cattivo odore...) di una casa in cui abitava una vecchia madre con due figli assistiti dai servizi psichiatrici.</b><br>
    <br>
    <b>Dopo ferragosto i vigili sono andati, i figli hanno resistito nel silenzio.</b><br>
    <b>Ieri i medici ci hanno riprovato, dopo altre sollecitazioni dei vicini (quel cattivo odore...) e con l'aiuto della polizia.</b><br>
    <br>
    <b>Morale della favola. La povera mamma era già uno scheletro. I figli aspettavano la resurrezione del suo corpo. Le autorità competenti forse anche loro.</b><br></span>
  </div><span style="color: #000080;"><br></span>

  
]]></description>
        <pubDate>Wed, 19 Nov 2008 18:16:30 +0100</pubDate>        <guid isPermaLink="false">b2db20ad75c9cef0d58928cc65535c93</guid>
                                            </item>
      <item>
        <title><![CDATA[Commentaire de Alberto Cristofano]]></title>
        <link>http://antoniomontanari.over-blog.com/article-24650954-6.html#comment33842223</link>        <description><![CDATA[<b>Lettera pubblicata dal "Corriere di Rimini" del 19 novembre 2008. La si pu&ograve; leggere nel mio blog "<a title="Rimini sottovoce" href="http://cose-italiane.fr.gd/Predicozzi-politici.htm" target="_blank">Rimini sottovoce</a>"<br></b><br>Per il barbone andato a fuoco non ci siano "scandalizzati" dimenticando che "i bimbi immigrati vanno a scuola", come afferma l'on. Elisa Marchioni nel suo intervento di domenica 16 su "Rimini e la cultura".<br>Per quel giovane aggredito in maniera cos&igrave; terribile, oltre che scandalizzati ci siamo preoccupati. Perch&eacute; in primo luogo ha corso il rischio di essere ucciso (e questo &egrave; un dato di fatto che dovrebbe superare ogni altra considerazione), e poi perch&eacute; il gesto riminese potrebbe rispondere ad un certo clima politico. Che abbiamo visto materializzarsi qualche giorno dopo a Bologna contro dei giovani colpevoli di girare "vestiti da comunisti".<br>Niente di personale, per carit&agrave;, nei confronti della on. Marchioni. Ma soltanto il desiderio di parlare della citt&agrave;. S&igrave;, Rimini sar&agrave; pure brontolona. Ma se volessimo discutere sul serio dei problemi che l'affliggono, allora dovremmo partire da dati di fatto sui quali i nostri politici hanno le loro ben precise responsabilit&agrave;.<br>Soltanto un esempio. Il ponte di Tiberio sta l&igrave; a dimostrare 40 anni di errori compiuti nella gestione della cosa pubblica. Ma questo i nostri amministratori non lo vogliono sentir dire. Siamo disfattisti, fannulloni, maldicenti se esponiamo i dati di fatto? Ebbene s&igrave;, purtroppo. Per cui i predicozzi come quello che ci &egrave; stato gentilmente fornito dalla on. Marchioni, corrono il rischio di apparire come tentativi di inutile divagazione dal binario della verit&agrave; effettuale.<br>Alberto Cristofano<br>Rimini]]></description>
        <pubDate>Wed, 19 Nov 2008 18:10:05 +0100</pubDate>        <guid isPermaLink="false">b13ad0077aadfbc9bcdcd65486b01ccc</guid>
                                            </item>
      <item>
        <title><![CDATA[Commentaire de CARAMBAOLE <IMG SRC="http://fdata.over-blog.com/smiley/smiley_0114.gif">]]></title>
        <link>http://antoniomontanari.over-blog.com/article-24474800-6.html#comment33274406</link>        <description><![CDATA[<span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">&nbsp;&nbsp; </span><a href="http://idata.over-blog.com/1/28/16/10/carambaole-copie-1.jpg"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"><img src="http://img.over-blog.com/100x100/1/28/16/10/carambaole-copie-1.jpg" alt="carambaole-copie-1.jpg"></span></a>
<div><span style="font-size: 24pt; font-family: Vivaldi;"><strong>bonjour un passage&nbsp; sur</strong></span></div>
<div><span style="font-size: 24pt; font-family: Vivaldi;"><strong>votre blog et un billet plaisant</strong></span></div>
<div><span style="font-size: 24pt; font-family: Vivaldi;"><strong>et interressant a lire</strong></span></div>
<div><span style="font-size: 24pt; font-family: Vivaldi;"><strong>si vous passez chez moi,j'aimerais</strong></span></div>
<div><span style="font-size: 24pt; font-family: Vivaldi;"><strong>votre avis sur une lettre ouverte</strong></span></div>]]></description>
        <pubDate>Thu, 06 Nov 2008 14:20:33 +0100</pubDate>        <guid isPermaLink="false">bbfc7175be46cbc4e4b290ed68b3fc20</guid>
                                            </item>
      <item>
        <title><![CDATA[Commentaire de Antonio Montanari]]></title>
        <link>http://antoniomontanari.over-blog.com/article-20306492-6.html#comment28350803</link>        <description><![CDATA[<div style="text-align: justify;">
<ul>
<li><span style="color: #000080;"><b>Il direttore del settimanale riminese "il Ponte", don Giovanni Tonelli,
mi ha comunicato che pubblica questo post (nella sua parte essenziale
per esigenze grafiche), come articolo di fondo nel numero in stampa
oggi.</b></span></li>
<li><span style="color: #000080;"><b>http://antoniomontanarinozzoli.blog.lastampa.it/antoniomontanari/2008/06/indignati-non-t.html#comment-118532708<br /></b></span></li>
</ul>
</div>]]></description>
        <pubDate>Thu, 12 Jun 2008 12:09:48 +0200</pubDate>        <guid isPermaLink="false">c8eb4b70cd4dc498d63b6fe22c4213d3</guid>
                                            </item>
      <item>
        <title><![CDATA[Commentaire de Antonio Montanari]]></title>
        <link>http://antoniomontanari.over-blog.com/article-7238673-6.html#comment12713386</link>        <description><![CDATA[<span style="color: rgb(0, 0, 128); font-weight: bold;">In questi giorni si sono sentite le opinioni pi&ugrave; disparate circa l'uomo Biagi, il suo lavoro, le sue idee.</span><br style="color: rgb(0, 0, 128); font-weight: bold;" /><br style="color: rgb(0, 0, 128); font-weight: bold;" /><span style="color: rgb(0, 0, 128); font-weight: bold;">Ognuno &egrave; libero di giudicare come vuole l'esperienza umana e personale di un personaggio pubblico come &egrave; stato Enzo Biagi. Ma sempre nel rispetto della verit&agrave; dei fatti. Che non sempre &egrave; considerata condizione fondamentale per formulare un giudizio.</span><br style="color: rgb(0, 0, 128); font-weight: bold;" /><br style="color: rgb(0, 0, 128); font-weight: bold;" /><span style="color: rgb(0, 0, 128); font-weight: bold;">L'altro ieri mattina Filippo Facci alla Sette, e stamani sul Foglio Baget Bozzo hanno detto e scritto cose che per motivi diversi non posso condividere.</span><br style="color: rgb(0, 0, 128); font-weight: bold;" /><span style="color: rgb(0, 0, 128); font-weight: bold;">Ho appena controllato sul sito del Foglio, il giornale di oggi non &egrave; on line. Di Facci non ho nessuna trascrizione, per cui debbo per forza limitarmi ad un'impressione epidermica. Mi scuso con loro. Ma in entrambi i casi, c'&egrave; qualcosa che impressiona.</span><br style="color: rgb(0, 0, 128); font-weight: bold;" /><span style="color: rgb(0, 0, 128); font-weight: bold;">Con l'aggiunta per il sacerdote genovese, del greve attacco al cardinal Tonini. Parlate male di tutti i cardinali, ma non toccatemi Ersilio Tonini, questo emiliano vissuto in Romagna, prete sincero, uomo di fede e di semplici verit&agrave; umane, non un protagonista della politica, non un mescolatore di carte, non un teologo incomprensibile ed astratto.</span><span style="color: rgb(0, 0, 128); font-weight: bold;"></span>]]></description>
        <pubDate>Mon, 12 Nov 2007 12:20:03 +0100</pubDate>        <guid isPermaLink="false">fc7ac5c8421d3002cba9c8bf9d217571</guid>
                                            </item>
      <item>
        <title><![CDATA[Commentaire de antonio montanari]]></title>
        <link>http://antoniomontanari.over-blog.com/article-6996825-6.html#comment12240459</link>        <description><![CDATA[<span style="color: rgb(255, 0, 0); font-weight: bold;">Le informazioni qui contenute sono ovviamente riservate: non diffondetele in giro, ci possono essere delle persone vendicative pronte ad agire... Acqua in bocca!!!</span>]]></description>
        <pubDate>Thu, 02 Aug 2007 17:28:36 +0200</pubDate>        <guid isPermaLink="false">2c5b6dcdd2c7fdb85f0b7e05f24871b7</guid>
                                            </item>
      <item>
        <title><![CDATA[Commentaire de antonio montanari]]></title>
        <link>http://antoniomontanari.over-blog.com/article-6996825-6.html#comment12240172</link>        <description><![CDATA[<font size="2" face="Verdana" color="#000080"><br />
<p align="justify"> Sono lieto di aver potuto avviare una riflessione collettiva interessante.<br />Una postilla alle citazioni evangeliche.<br /> Ripeto qui una mia vecchia battuta 'confidata' ad amici sacerdoti: &laquo;Voi avete studiato sopra dei Vangeli in edizione imperfetta, dove mancavano parecchie pagine...&raquo;. Quelle fondamentali.<br />La Chiesa talora, ed i suoi ministri talaltra, dimenticano che il messaggio principale e rivoluzionario introdotto dal Vangelo &egrave; quello di rifiutare l'ipocrisia (vedi la cacciata dei mercanti dal tempio...).<br />Purtroppo molti sacerdoti (per fortuna non tutti) si dimenticano di questo principio basilare.<br />Guardate, cari amici: nello scorso mese di marzo, un quotidiano locale (di Rimini) ha scritto un articolo contro di me, perch&eacute; qualcuno in &laquo;quegli&raquo; ambienti non gradisce le cose che produco. O che producevo.<br />L'occasione &egrave; stato un pezzo pubblicato un anno fa sul settimanale diocesano di Rimini, dove raccontavo di una biblioteca francescana posteriore al 1430.<br />A quel settimanale ho collaborato per 24 anni, tenendo una rubrica che poi ho cominciato a pubblicare anche su questo blog, quando l'ho aperto a dicembre 2005.<br />Il mio articolo sulla biblioteca francescana &egrave; stato definito da un anonimo che so per&ograve; chi &egrave;, una bufala. Invece esistono da cinque secoli documenti precisi e ben noti. Ovvero l'articolo non fa una grinza. Tanto &egrave; vero che in altro luogo ho chiesto per questo anonimo il &laquo;trattamento sanitario obbligatorio&raquo; per i disturbati mentali.<br />Orbene, l'anonimo &egrave; semplicemente manovrato da persone che non vogliono tra i piedi (leggi: in citt&agrave;) persone indipendenti e disposte a dire la propria opinione controcorrente senza lasciarsi intimorire.<br />L'anonimo &egrave; conosciuto dalla redazione di quel giornale che lo ha presentato con un 'nome de plume', spacciando la sua mail per una pubblicazione a stampa...<br />Il giornale dove l'articolo era apparso NON mi ha offerto il diritto di replica. Perch&eacute;? Semplicemente non si potevano disturbare i manovratori che avevano ordito la trama contro il pezzo sulla biblioteca francescana, utilizzato come cavallo di Troia per colpire chi stava sullo stomaco o su qualche altra parte del corpo in certi ambienti o tra certe persone potenti.<br /><br />Tutta la documentazione, si legge qui:<br /><a href="http://digilander.libero.it/appestato.am/storia/rimini.biblio.malat.html">1. <strong>biblioteca</strong></a><br /><a href="http://digilander.libero.it/appestato.am/rimini/personale.html">2. <strong>personale</strong></a>.</p><br />
</font>]]></description>
        <pubDate>Thu, 02 Aug 2007 16:41:30 +0200</pubDate>        <guid isPermaLink="false">1cd303153e16609b04fe35d62cf5816a</guid>
                                            </item>
      <item>
        <title><![CDATA[Commentaire de antonio montanari]]></title>
        <link>http://antoniomontanari.over-blog.com/article-6996623-6.html#comment12234068</link>        <description><![CDATA[<a href="http://antoniomontanari.over-blog.com/article-6996825.html">Questo post &egrave; stato segnalato da Stampa.it</a>]]></description>
        <pubDate>Wed, 01 Aug 2007 18:44:33 +0200</pubDate>        <guid isPermaLink="false">763191515266cb2fd3729a5ed6bd95d6</guid>
                                            </item>
      <item>
        <title><![CDATA[Commentaire de irenespagnuolo]]></title>
        <link>http://antoniomontanari.over-blog.com/article-7002567-6.html#comment12708818</link>        <description><![CDATA[<p>Ora e sempre : viva i blog !!!</p>]]></description>
        <pubDate>Sun, 11 Nov 2007 10:56:11 +0100</pubDate>        <guid isPermaLink="false">86254ee3f668ec12d132e427fc9de746</guid>
                                            </item>
      <item>
        <title><![CDATA[Commentaire de antonio montanari]]></title>
        <link>http://antoniomontanari.over-blog.com/article-6924993-6.html#comment12122141</link>        <description><![CDATA[<span style="font-weight: bold; color: rgb(128, 0, 0); background-color: rgb(255, 255, 153);">Sul blog della Stampa una gentile amica ha inserito un commento, a cui ho fatto seguire questa mia breve nota delucidativa.</span><br /><br />
<p style="color: rgb(0, 0, 128);">Debbo spiegare a chi legge il &laquo;TamTama&raquo; iniziale del saluto di Cristella. </p><br />
<p style="color: rgb(0, 0, 128);">&laquo;TamTama&raquo; era il titolo di una rubrica di satira che dal settembre 1982 al settembre 2006 ho tenuto in un settimanale locale.</p><br />
<p style="color: rgb(0, 0, 128);">Facile comprendere il &laquo;Tam Tam&raquo;, ma il &laquo;Tama&raquo; che &egrave;?</p><br />
<p style="color: rgb(0, 0, 128);">Dunque, la prima puntata della rubrica era stata inviata senza firma e riguardava la comparsa dell'alga rossa (&laquo;Alga Tamarensis&raquo;) in Adriatico, con una battuta ovviamente inventata da me ed attribuita a Craxi che, appresa la notizia, dichiarava: &laquo;Alga rossa? Alga garibaldina&raquo;.</p><br />
<span style="color: rgb(0, 0, 128);">La redazione mise come firma quel &laquo;Tama&raquo; che era la parte iniziale del 'cognome' scientifico dell'alga tragica.</span>]]></description>
        <pubDate>Mon, 16 Jul 2007 20:33:28 +0200</pubDate>        <guid isPermaLink="false">23542f6fd805932fc94bd564c17a1f91</guid>
                                            </item>
      <item>
        <title><![CDATA[Commentaire de antonio montanari]]></title>
        <link>http://antoniomontanari.over-blog.com/article-6841757-6.html#comment11938962</link>        <description><![CDATA[<span style="color: rgb(0, 0, 128);">Ricevo questa mail di <span style="font-weight: bold; background-color: rgb(255, 255, 0);">Mario Robinson</span>, che rendo nota per sua autorizzazione accordata (vedi sua seconda mail):</span><br style="color: rgb(0, 0, 128);" /><br style="color: rgb(0, 0, 128);" /><span style="color: rgb(0, 0, 128);">&laquo;Dal Rimini notizie leggo (e rido) perch&eacute; si trova vecchia e patetica l'idea di una spiaggia per sole donne. E dov'&egrave; lo &quot;SCOOP&quot;? la notizia? Informatevi meglio Voi &quot;giornalisti&quot; Questa &egrave; una realt&agrave; che a Trieste (Bagno Comunale&nbsp; -LA LANTERNA alias Peoc&igrave;n-) &egrave; in vigore da ben pi&ugrave; di 50 anni!!! O meglio donne da un lato e uomini dall'altra divisi prima da una grossa trave di legno, ora da un muro . Alla faccia della mediazione dei dialoghi sociali e familiari !&nbsp; I pargoletti letteralmente orfani di pap&agrave; o mamma &quot;a tempore&quot;.&raquo;</span><br style="color: rgb(0, 0, 128);" /><br style="color: rgb(0, 0, 128);" /><span style="color: rgb(0, 0, 128); background-color: rgb(204, 255, 255);">Il signor Mario Robinson in una seconda mail mi ha scritto: &laquo;Certo che la pu&ograve; pubblicare ma dica anche che per i disabili totali (alla faccia delle leggi specifiche dal 1986 in poi) &egrave; molto ma molto dura&nbsp; godere di adeguati servizi sanitari e assistenza di persone &quot;qualificate&quot;.</span><br style="color: rgb(0, 0, 128); background-color: rgb(204, 255, 255);" /><span style="color: rgb(0, 0, 128); background-color: rgb(204, 255, 255);">Cordialmente Robinson M.&raquo;.</span><br style="color: rgb(0, 0, 128);" /><br style="color: rgb(0, 0, 128);" /><span style="color: rgb(0, 0, 128); font-weight: bold;">Mi faccio portavoce della sua protesta, proponendola a tutti.</span>]]></description>
        <pubDate>Mon, 25 Jun 2007 11:36:18 +0200</pubDate>        <guid isPermaLink="false">6514dbf521cafe6ec442934fd2bffdcb</guid>
                                            </item>
      <item>
        <title><![CDATA[Commentaire de antonio montanari]]></title>
        <link>http://antoniomontanari.over-blog.com/article-6115332-6.html#comment12186877</link>        <description><![CDATA[<h2 style="text-align: justify; color: rgb(0, 0, 128);"><a href="http://digilander.libero.it/appestato.am/rimini/personale.html">Aggiornamenti sono presenti qui</a>.</h2>]]></description>
        <pubDate>Wed, 25 Jul 2007 17:35:13 +0200</pubDate>        <guid isPermaLink="false">ef878b88bbeb160663ba05ec622459fe</guid>
                                            </item>
      <item>
        <title><![CDATA[Commentaire de Gian Luca]]></title>
        <link>http://antoniomontanari.over-blog.com/article-5963506-6.html#comment10185120</link>        <description><![CDATA[mi scusi non le ho scritto l'url del mio account su flickr:<br /><br />http://www.flickr.com/photos/luchis/<br /><br />buona visione]]></description>
        <pubDate>Mon, 12 Mar 2007 15:25:24 +0100</pubDate>        <guid isPermaLink="false">64b84b9f525188041745f4300a4b96bd</guid>
                                            </item>
      <item>
        <title><![CDATA[Commentaire de Gian Luca (GLS)]]></title>
        <link>http://antoniomontanari.over-blog.com/article-5963506-6.html#comment10184906</link>        <description><![CDATA[Buongiorno professore!<br />Sono Gian Luca di Sinergie.<br />Quelle due righe scancagnate con tanto di foto le ho postate io e adesso me le ritrovo sul suo blog... che dirle... GRAZIE!<br />Non mi tiri le orecchie per come scrivo io non sono uno scrittore, quello &egrave; un blog di fotografia che d&agrave; la possibilit&agrave; anche di scrivere &quot;articolini&quot; in home ed io ne ho scritti parecchi... storie inventate per lo pi&ugrave;... cucite attorno alle foto. Si perch&eacute; lo scopo primario &egrave; la fotografia. Ho da poco acquistato una reflex digitale e insieme agli amici del blog postiamo foto e le commentiamo sia tecnicamente sia emotivamente. Inoltre mi ha fatto notare un mio gravissimo errore non avevo citato la fonte, lo faccio sempre giuro ma questa volta mi &egrave; sfuggita. Ho gi&agrave; rimediato. Il Marin Faliero &egrave; un pallino grosso come Saturno (ma senza anelli), mi piacerebbe documentare fotograficamente il suo restauro ma so gi&agrave; che sar&agrave; impossibile per me avvicinarmi al relitto, peccato davvero io stravedo per questo genere di foto. Su flickr se ha voglia di farci un giro vedr&agrave; parecchie foto mie allo squero della barafonda, un luogo magico, un teatro in cui il palco &egrave; sempre il medesimo ma la scena cambia ogni giorno. Io lo visito la domenica mattina o pomeriggio per non infastidire gli operai. Regna il caos! oggetti, strumenti di lavoro, barche, chiglie, pescherecci squartati come balene, pontili mobili come mostri marini con gli artigli, quel luogo stuzzica fortemente la mia fantasia. Le gnocche le lascio fotografare agli altri. Io fotografo la &quot;ruzna&quot;.<br />Cordiali saluti.]]></description>
        <pubDate>Mon, 12 Mar 2007 15:14:41 +0100</pubDate>        <guid isPermaLink="false">d1040453578f1ae0fd67e04bf8f6111e</guid>
                                            </item>
      <item>
        <title><![CDATA[Commentaire de <IMG SRC="http://fdata.over-blog.com/smiley/smiley_0091.gif"> Lili <IMG SRC="http://fdata.over-blog.com/smiley/smiley_0010.gif">]]></title>
        <link>http://antoniomontanari.over-blog.com/article-5050847-6.html#comment8489599</link>        <description><![CDATA[<p>merci d'&ecirc;tre pass&eacute; sur mon blog, je t'y souhaite la bienvenue. H&eacute;las je ne connais pas l'italien </p><br />
<p><font color="#993300"><strong>BONNE ANN&Eacute;E 2007 AVEC PLEINS DE BONHEUR</strong></font></p>]]></description>
        <pubDate>Sat, 30 Dec 2006 19:50:48 +0100</pubDate>        <guid isPermaLink="false">85e7bcad42a283e78653f603560699f8</guid>
                                            </item>
  
 </channel>

</rss>
